Nel 1992 il fronte di guerra si spostò dalla Croazia alla Bosnia-Erzegovina dove i musulmani, in numero di poco maggiore nella regione, proclamarono con un referendum l'indipendenza, in seguito della quale i Serbi proclamarono la Repubblica del Popolo Serbo di Bosnia-Erzegovina. Iniziò così una violentissima guerra civile nella quale le milizie serbe si opponevano a quelle musulmane e croate.
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venerdì 5 giugno 2015
lunedì 1 giugno 2015
La guerra in Croazia (1991-1993)
Nel 1991 anche la Croazia dichiarava unilateralmente la propria indipendenza. Cosa che scatenò una guerra molto più lunga e dura dovuta alla disomogeneità interna del paese: l'esercito serbo appoggiò le spinte autonomiste serbe che proclamò uno stato serbo indipendente dalla repubblica croata. Dopo violenti scontri e gravi episodi di pulizia etnica, la guerra terminò con il riconoscimento dell'indipendenza e l'espulsione della popolazione serba.
L'indipendenza slovena
Nel 1991 in Slovenia un referendum dichiarò l'indipendenza, ma l'Armata Popolare Jugoslava rispose con l'esercito per riprendere il controllo delle frontiere. Iniziò così la prima guerra in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, che si concluse (Guerra dei dieci giorni) in poco più di una settimana, essendo la nazione etnicamente compatta e sostenuta politicamente dal Vaticano di Giovanni Paolo II, dall'Austria e dalla Germania, che si impegnò subito a riconoscerne l'indipendenza e spinse perché anche l'intere CEE facesse lo stesso.
L'8 luglio vennero firmati gli accordi di Brioni, che prevedevano l'immediata cessazione di ogni ostilità dell'esercito jugoslavo in Slovenia.
La guerra delle Falkland
Nel giugno 1982 l'Argentina guidata da Leopoldo Galtieri invase le Malvine scatenando la reazione della Gran Bretagna che organizzò una task force navale e riconquistò le isole dopo violenti scontri.
venerdì 29 maggio 2015
Le guerre del medio Oriente
Nel 1956 un conflitto definito Crisi di Suez fu provocato dalla reazione dell'Egitto nei confronti dell'occupazione militare del Canale di Suez da parte di Francia, Regno Unito e Israele. La crisi si concluse quando l'URSS minacciò di intervenire al fianco dell'Egitto e gli Stati Uniti, temendo l'allargamento del conflitto, costrinsero inglesi, francesi e israeliani al ritiro.
Nel 1967, invece, scoppiò la cosiddetta Guerra dei 6 giorni che fu combattuta da Israele contro Egitto, Siria, Giordania. L'Iraq, l'Arabia Saudita, il Kuwait e l'Algeria sostennero militarmente i paesi arabi, ma in sei giorni Israele vinse occupando i territori palestinesi.
La prima guerra del Golfo (1990-1991) fu combattuta tra l'Iraq ed una coalizione di 35 Stati organizzati dall'ONU e guidati dagli USA, che difendeva la sovranità del Kuwait, invaso dall'Iraq. Le operazioni di guerra furono coordinate dalla missione denominata Desert Storm.
mercoledì 27 maggio 2015
L'indipendenza delle colonie francesi
Le colonie francesi dell'estremo oriente riuscirono a conquistare l'indipendenza dopo un lungo conflitto durante il quale bisogna ricordare che il Fronte dell'indipendenza dopo un lungo conflitto sconfisse pesantemente l'esercito francese. Da questo conflitto (Guerra d'Indocina) nacquero nel 1954 Vietnam, Cambogia e Laos.
Tra le colonie africane, invece la Libia ottenne l'indipendenza, grazie all'ONU, nel 1951, ma l'Algeria ottenne l'autonomia solo dopo anni di sanguinosa guerriglie che durò dal 1954 al 1962 (Guerra d'Algeria) combattuta dal Fronte di liberazione Nazionale .
Anche in Marocco e in Tunisia si costituirono movimenti nazionalisti che, nonostante la repressione da parte della Francia, nel 1956 portarono quei paesi all'indipendenza.
lunedì 25 maggio 2015
L'indipendenza indiana
In India il movimento indipendentista era guidato dal Partito del Congresso nazionale indiano ed era caratterizzato da azioni di protesta non violenta ispirate da Gandhi (detto Mahatma, grande anima). Nel 1935 il governo britannico concesse alla colonia l'autonomia amministrativa e l'allora vicerè, Lord Mountbatten, riuscì ad accodarsi con il Partito del Congresso e con la Lega musulmana per divider l'India in due stati autonomi. Nel 1947 l'India al cui governo c'era Javaharlal Nehru ottenne l'indipendenza e i territori a prevalenza musulmana costituirono il Pakistan.
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