autori: Alessia Benatelli e Federica Sangion
Nel Cinquecento le vittime principali dell’intolleranza del popolo e della Chiesa Cattolica, dopo gli eretici , erano le streghe, che raramente riuscivano a sfuggire alla morte nel rogo.
Secondo le dicerie dell'epoca, streghe e stregoni si radunavano di notte per osannare il Diavolo in luoghi solitari (questo era il Sabba) e prima di tornare nelle proprie case, ricevevano ingredienti malefici confezionati con grasso di bambino o altri elementi.
La "caccia alle streghe" di protasse fino al XVIII secolo, causando la morte di tantissime persone, soprattutto donne.