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venerdì 7 gennaio 2011

Giacomo II

Nel 1685 salì sul trono d'Inghilterra Giacomo II: un re cattolico. Lui concesse la libertà religiosa con la Dichiarazione di Indulgenza.
Giacomo II inoltre sperava di guidare una monarchia assoluta come quella francese.
In realtà riuscì solo a provocare un forte malcontento e dure reazioni: il clero anglicano e gran parte della popolazione non vedeva di buon occhio i cattolici.

La restaurazione della monarchia in Inghilterra

Nel 1660 in Inghilterra viene eletto un nuovo parlamento che decide di restaurare la monarchia: sale al trono Carlo II Stuart. Quest'ultimo cerca di mettere pace nella società inglese e di limitare il potere economico, sui mari, dell'Olanda.
Nel 1664, a seguito di una guerra tra Inghilterra e Olanda, la colonia olandese di Nuova Amsterdam diventa inglese e viene ribattezzata col nome di New York.
Carlo II aveva intenzione di concedere la tolleranza religiosa ai suoi sudditi, ma non ci riesce, a causa del dissenso del parlamento. Puritani e Quaccheri vengono repressi e costretti ad emigrare, mentre i cattolici vengono espulsi dalla vita politica.

martedì 21 dicembre 2010

La Chiesa Anglicana

autori: Brasolin Tatiana, Lorenzo Rossi

In Inghilterra la Riforma religiosa fu promossa da Enrico VIII, non per questioni religiose, ma per ragioni politiche: lui voleva eliminare la supremazia del Papa, anche perché Clemente VII non voleva annullare il suo matrimonio con Caterina d’Aragona, dalla quale non aveva avuto eredi maschi.
Lui riconosceva la dottrina cattolica, ma rifiutava l’autorità del Papa. Fu per questo che Enrico VIII nel 1534 emanò "l’atto di supremazia" che sanciva che:
- il re è capo della Chiesa Nazionale/Anglicana e nominava i vescovi;
- i beni ecclesiastici dovevano essere confiscati e venduti a nobili e borghesi;
- la lingua della Chiesa doveva essere l’ inglese;
- i preti potevano sposarsi.