PER LA STAMPA
Per poter risparmiare inchiostro nell'eventuale stampa si suggerisce l'utilizzo del software BLOCCO NOTE / NOTE PAD, accessibile dal desktop del pc con la seguente procedura:
START
TUTTI I PROGRAMMI
ACCESSORI
BLOCCO NOTE / NOTE PAD.
Una volta aperto il documento, selezionare la porzione di testo del blog che si desidera copiare, copiare e incollare nel documento.
Visualizzazione post con etichetta Ebrei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ebrei. Mostra tutti i post

giovedì 6 gennaio 2011

La peste nel Seicento



Autori: Zambusi Irene, Piasentin Martina, Soncin Camilla

Nel Seicento la popolazione dell’Italia settentrionale fu decimata dalla peste.
Lo scopo delle città non ancora contagiate dal morbo era quello  di non far entrare ebrei, vagabondi e zingari, poichè in quanto erranti venivano accusati di diffondere la malattia. Però la peste raggiunse comunque queste città.
Le persone sospettate di averla propagata morirono in modo atroce. I contagiati venivano assistiti da medici e barbieri-chirurghi, ma erano proprio questi che trasmettevano la peste: i barbieri facevano salassi, tagliando le vene delle persone contagiate, poi però non pulivano adeguatamente gli strumenti utilizzati, così facendo espandevano il morbo.
I cadaveri venivano cosparsi da calce viva, dopo esser stati gettati in fosse comuni.
Le attività pubbliche vennero sospese tranne le processioni per chiedere aiuto alla Madonna.

martedì 21 dicembre 2010

L'espulsione degli Ebrei dalla Spagna


autori: Francesca Brichese e Adis Lutisoski

Nel 1478 Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, con l’autorizzazione del Papa, rimesero in funzione i tribunali dell’Inquisizione e perseguitarono e cacciarono gli Ebrei dalla Spagna (1492), accusati di deicidio. I Marrani, così venivano chiamati in modo dispregiativo, si disseminarono in tutta Europa. Molti arrivarono in Italia, a Ferrara, Livorno, Ancona, Bologna e anche a Venezia dove nacque la parola "ghetto" (da ‘gettare’ perché il territorio dove era concesso rimanere a questi Ebrei era una fonderia).