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mercoledì 23 marzo 2011

La ripresa della Russia nel Settecento

autore: Hodzic Edin

Il primo segno di ripresa della Russia lo si ebbe sotto lo zar Pietro I il Grande.
Vincendo la guerra del Nord (1700-1721) conquistò diversi territori, affacciati sul Mar Baltico e la zona di San Pietroburgo, che divenne capitale nel 1712.
L’opera di Pietro fu continuata da Caterina II, che cominciò ad espandersi verso l’Est Europa, scontrandosi con i Turchi.
Il suo intento era quello di annientare l’impero Ottomano, spartendoselo con le altre potenze, così come era successo per la Polonia.
Ma Caterina riuscì a conquistare solo la Crimea.

mercoledì 23 febbraio 2011

La guerra di successione spagnola

                        Autori : Rossetti Kevin e Bonato Giada 

Alla morte del sovrano di Spagna Carlo II, viene proclamato re di Spagna il duca Filippo D’Angiò, nipote di Luigi XIV, il quale assume il nome di Filippo V di Borbone. Le potenze europee si spaventano: l’ unione di Spagna e Francia avrebbe dato vita a un regno troppo forte rispetto alle altre monarchie. Fu così che Gran Bretagna, Province Unite e Austria si coalizzarono contro i Francesi. La guerra di successione spagnola finì con la pace di Utrecht (1713). La Francia dovette accettare la divisione delle due corone; la Spagna perse diversi territori, perdendo addirittura il controllo di Gibilterra che diventò inglese.                                                                                             

martedì 22 febbraio 2011

Denis Diderot: l'anima dell'Enciclopedia

 

autori: Teso Giulia e Gabbatel Alessandro


Denis Diderot nasce il 5 ottobre del 1713 a Langres, da una famiglia borghese benestante. Dopo aver studiato presso il collegio gesuita si trasferisce a Parigi, per iscriversi all’università, da cui esce con il titolo di “maestro d’arte” nel 1732. Pur non avendo un preciso indirizzo di carriera si adatta a diversi lavori, come lo scrivano pubblico, frequentando altri suoi coetanei bohemien nei café, dove circolano le idee illuministiche e libertine. Studia greco, latino, medicina e musica, guadagnandosi da vivere come traduttore.
Infatti nel 1745 traduce il “saggio sulla virtù” in onore di Shaftersbury, dell quale ammira le idee di tolleranza e di libertà. Scrive altri saggi come: i pensieri filosofici, scritti (1746), l’interpretazione della natura (1753). Viene incarcerato a Vincennes per alcuni dei suoi scritti giudicati sovversivi così passa cinque mesi di prigionia. Nel 1773 si reca a Pietroburgo dove mostra all’imperatrice Caterina II i suoi progetti di riforma sulla società e sull’ istruzione.

Liberismo: il pensiero economico moderno di Adam Smith

autore: Sathe Molla

"Se tutti fanno i propri interessi aumenterà in qualche misura la ricchezza e tutti ne godranno, sebbene in maniera diversa: chi investe guadagnerà di più del povero, ma tuttavia anche quest’ultimo avrà dei benefici". 
Adam Smith è contrario all’intervento dello stato nelle questioni relative all’economia.

Il Settecento: scienza e privatizzazione

autore: Sathe Molla

Il Settecento è un secolo di grandi scoperte scientifiche, prima fra tutte la scoperta dell’elettricità.
Thomas Newcomen e James Watt inventarono le prime macchine a vapore che permisero lo sviluppo delle ferrovie e la nascita dell’ industria moderna.
Le prime attività ad imboccare la strada della meccanizzazione furono quelle tessili in Inghilterra .
Nel 1764 un falegname –tessile James Heargraves inventò un congegno che permetteva a un solo operaio di controllare contemporaneamente 7 filatoi.
Nello stesso periodo Edward Jenner scoprì il vaccino del vaiolo.
Le migliori condizioni di vita portarono un crescita demografica, per questo vennero eliminate le terre comuni, date ai privati che le coltivano per sostenere la maggiore domanda di cibo.