Nel 1685 salì sul trono d'Inghilterra Giacomo II: un re cattolico. Lui concesse la libertà religiosa con la Dichiarazione di Indulgenza.
Giacomo II inoltre sperava di guidare una monarchia assoluta come quella francese.
In realtà riuscì solo a provocare un forte malcontento e dure reazioni: il clero anglicano e gran parte della popolazione non vedeva di buon occhio i cattolici.
PER LA STAMPA
Per poter risparmiare inchiostro nell'eventuale stampa si suggerisce l'utilizzo del software BLOCCO NOTE / NOTE PAD, accessibile dal desktop del pc con la seguente procedura:
START
TUTTI I PROGRAMMI
ACCESSORI
BLOCCO NOTE / NOTE PAD.
Una volta aperto il documento, selezionare la porzione di testo del blog che si desidera copiare, copiare e incollare nel documento.
Visualizzazione post con etichetta cattolici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cattolici. Mostra tutti i post
venerdì 7 gennaio 2011
La restaurazione della monarchia in Inghilterra
Nel 1660 in Inghilterra viene eletto un nuovo parlamento che decide di restaurare la monarchia: sale al trono Carlo II Stuart. Quest'ultimo cerca di mettere pace nella società inglese e di limitare il potere economico, sui mari, dell'Olanda.
Nel 1664, a seguito di una guerra tra Inghilterra e Olanda, la colonia olandese di Nuova Amsterdam diventa inglese e viene ribattezzata col nome di New York.
Carlo II aveva intenzione di concedere la tolleranza religiosa ai suoi sudditi, ma non ci riesce, a causa del dissenso del parlamento. Puritani e Quaccheri vengono repressi e costretti ad emigrare, mentre i cattolici vengono espulsi dalla vita politica.
Nel 1664, a seguito di una guerra tra Inghilterra e Olanda, la colonia olandese di Nuova Amsterdam diventa inglese e viene ribattezzata col nome di New York.
Carlo II aveva intenzione di concedere la tolleranza religiosa ai suoi sudditi, ma non ci riesce, a causa del dissenso del parlamento. Puritani e Quaccheri vengono repressi e costretti ad emigrare, mentre i cattolici vengono espulsi dalla vita politica.
Luigi XIV: Re Sole
Alla morte di Luigi XIII, suo figlio Luigi XIV è ancora minorenne, quindi il governo viene retto dal primo ministro il cardinale Giulio Mazzarino che riesce a sanare le rivolte nate dall’instabilità del trono (fronde). Alla morte di Mazzarino Luigi XIV decide di governare da solo (assolutismo), dal momento che a suo avviso questo potere gli è stato dato da Dio. Luigi chiama come suo unico aiutante Colbert, in qualità di direttore dell’amministrazione, per sanare le finanze. Colbert troverà il modo di far pagare più tasse ai ricchi, imponendo prezzi superiori sui beni di lusso. Luigi XIV cerca di annullare le libertà religiose, revocando l’Editto di Nantes e facendo chiudere i templi calvinisti. Inoltre lui promette dei premi a chi si converte al cattolicesimo e impedisce di avere cariche pubbliche agli ugonotti. Luigi XIV tenta di fondare una chiesa gallicana che riconosce il Papa solo come figura di potere spirituale. Così facendo lui avrebbe potuto scegliere i vescovi. Ma alla fine ci rinuncia per non trovarsi contro le potenze cattoliche.
Etichette:
Cardinale Mazzarino,
Cardinali,
cattolici,
Colbert,
Editto di Nantes,
Francia,
Luigi XIII,
Luigi XIV,
protestanti,
Re di Francia,
Re Sole,
ugonotti
L'Inghilterra dopo Elisabetta I
Dopo la morte di Elisabetta I, il trono va agli Stuart che uniscono Inghilterra, Irlanda e Scozia. Il loro intento era quello di creare una monarchia accentratrice come quella francese inoltre volevano far prevalere la chiesa anglicana ( anche nella Scozia puritana ) e limitare le libertà economiche con i monopoli. Il parlamento inglese si ricostituì e cominciò una guerra civile tra filoparlamentari e filomonarchici.
Vinse lo schieramento filoparlamentare guidato da Oliver Cromwell, che pur avendo proclamato la repubblica, instaurò una vera dittatura caratterizzata da una forte intransigenza religiosa e morale. Anglicani e cattolici vennero perseguitati, per questo nella cattolica Irlanda scoppiò una rivolta (1649): i ribelli furono massacrati dall’esercito inglese guidato da Cromwell.
La guerra dei 30 anni (1618-1648)
autori: Brichese Francesca e Adis Lutisoski
L’evento scatenante della guerra dei 30 anni è stata la defenestrazione di Praga: alcuni aristocratici protestanti gettarono dalla finestra due rappresentanti del governo degli Asburgo (cattolici) e dichiararono re di Boemia il calvinista Federico V.
L’Europa si divise in due grandi fazioni: la lega cattolica (Spagna e Austria) e i protestanti (Olanda, Svezia, Inghilterra, più la Francia - anche se era cattolica - perché era nemica della Spagna).
La guerra fu combattuta soprattutto in Germania; inizialmente era in vantaggio lo schieramento cattolico, in un secondo momento quello protestante, tanto che Ferdinando III (nuovo imperatore austriaco ) fu costretto a firmare la pace di Westfalia con la quale rinunciava alla restaurazione del cattolicesimo.
Etichette:
Asburgo,
Austria,
cattolici,
defenestrazione di Praga,
Federico V,
Ferdinando III,
Francia,
Inghilterra,
Olanda,
pace di Westfalia,
protestanti,
Re di Spagna,
Svezia
giovedì 6 gennaio 2011
Enrico di Borbone: "Parigi val bene una messa"
autori: Alberto Sclip e Vittoria Castellani
In Francia c'erano continue lotte tra cattolici e ugonotti ( protestanti calvinisti), capeggiati da Enrico di Borbone.
Il re Enrico III, persa la fiducia negli alleati cattolici dopo la sconfitta dell’Invincibile Armada, in punto di morte decise di cedere il trono a Enrico di Borbone, a patto che si convertisse al cattolicesimo.
Lui si convertì, diventando re di Francia con il nome di Enrico IV. Quest'ulttimo nel 1598 emanò l’editto di Nantes grazie al quale gli ugonotti non sarebbero più stati perseguitati per la loro fede.
giovedì 23 dicembre 2010
Filippo II vs Elisabetta I
autori: Brussolo Lorenzo e Zanco Omar
Filippo II (erede di Carlo V) si fa promotore della difesa della religione Cattolica, per questo viene chiamato il Cattolicissimo.
Lui mette fine alla ostilità con la Francia con la pace di Cateau Cambresis (1559).
Diventò anche re del Portogallo, perché la dinastia regnante si era estinta.
Filippo voleva invadere i Paesi Bassi, ma in aiuto di questi ultimi arrivò la regina d’Inghilterra Elisabetta I (che era protestante).
I due regnanti nel frattempo stavano combattendo una strana guerra sull’Atlantico servendosi di corsari (l’Inghilterra aveva la meglio).
Filippo II voleva punire l’ Inghilterra, invadendola, per questo allestì una flotta di 130 navi con 17.000 soldati chiamata ‘’L’ Invincibile Armata ‘’, ma fu sconfitto e perse il controllo dell’ Atlantico.
Etichette:
cattolici,
corsari,
Donne della storia,
Elisabetta I,
Filippo II,
Inghilterra,
Invincibile Armada,
Paesi Bassi,
Portogallo,
protestanti,
Re di Spagna,
Regina d'Inghilterra
Iscriviti a:
Post (Atom)